Il compromesso è l'arte di tagliare una torta in modo tale che ciascuno creda di avere la fetta più grossa.

Jan Peerce

Dolci preparati con le amiche, che tra chiacchiere e risate non vengono neanche mangiati.

Dolci dei giorni tristi, quando la casa è invasa dal profumo di cioccolato, e che consolano sempre.

Dolci delle feste, delle occasioni speciali, con cui si deve fare bella figura, ma con poca fatica!

Dolci della nonna, tramandati di madre in figlia, "quelli sì che vengon buoni!...".

Dolci sbagliati e non sai spiegarti il perchè.

Dolci sempre uguali e sempre diversi, quelli pronti sempre al momento giusto, menomale.

...Nulla può competere con il sapore di un dolce fatto in casa.

sabato 24 marzo 2012

Di nonne, travestimenti e carnevale

Canzone consigliata per la preparazione:
"Mamma mia", Abba


Da quanto tempo non festeggio più Carnevale? Tanti, troppi anni. 
Il primo ricordo nitido che ho di questa festa risale forse alle elementari, quando mia nonna aveva confezionato, per me e mia sorella, due splendidi abiti da maghe, super sberluccicanti, come dicevo io.
Erano un incrocio tra il vestito di una principessa e quello di una fatina, uno azzurro cielo e l'altro rosa pallido, con i cappellini a punta abbinati e la bacchetta magica (di plastica, ma era un dettaglio) a forma di stella.
Meravigliosi.
Penso che travestimenti così siano il sogno di ogni bambina, e infatti ogni anno non vedevo l'ora di mostrare a tutti il mio delizioso vestitino e diventare, anche solo per un giorno, una vera maga. 
Ma i sogni prima o poi sono destinati a finire, e dopo un paio d'anni il vestito non mi entrava proprio più, complici la mia golosità ed il fatto che fossi cresciuta di almeno 10 cm da quando mia nonna l'aveva confezionato. 
E anche se lei cercò in ogni modo di allungarlo un po', era ormai sempre più simile ad una maglia, piuttosto che ad un abito.
Dovetti così salutare con tristezza il mio adorato e sberluccicante vestito.
Come potete immaginare, Carnevale non è stato più lo stesso. 
Nessun altro travestimento era paragonabile a quello, perciò gli anni seguenti mi limitai ad indossare controvoglia qualche gonna nera di mia madre e a truccarmi con il rossetto scuro, per fare la strega.
Ma insomma... non c'era proprio storia.
Ieri il mio cuginetto si è presentato a casa con un adorabile vestito da Robin Hood, completo ovviamente di arco, frecce e pugnale di plastica, sorridente e fiero come ero io con il mio vestitino da maga, giusto un po' di anni fa.
Ed è venuta anche a me voglia di lanciare i coriandoli per strada e di spruzzare la schiuma colorata con le bombolette. 
Ma dato che per queste cose sono ormai un po' grandina, sono andata alla ricerca di un dolce degno di questa festa, per soddisfare la fame di quel super Robin Hood.
...Come potevo non fargli i semolini, quei dolcetti con cui ogni anno (e anche più spesso, per fortuna!) a Carnevale, insieme alle tipiche chiacchiere, la nonna ci conquistava? 
E mentre mio cugino li spazzolava tutti ("Ma ne hai fatti pochi!") credo di averla perdonata, per non essere riuscita ad allargare il vestito...


Ricetta veloce e veramente deliziosa, che potete fare anche con il limone o l'arancia (basta un po' di succo nell'impasto o la scorza grattuggiata). 
I miei semolini preferiti sono però questi alla cannella, da mangiare rigorosamente caldi. 
Non so come siano da freddi, non ne sono avanzati :-).

Ingredienti per circa 15 semolini: 
- 1/2 litro di latte
- 125 g di semolino
- 20 g di zucchero (la ricetta di mia nonna non lo comprendeva perchè lei li faceva agrodolci,ma secondo me con lo zucchero sono ancora più buoni)
- cannella q.b.
- 1 tuorlo
- pangrattato
- olio di semi per friggere

Mettete il latte il un pentolino, ponetelo su fiamma bassa e buttatevi il semolino a pioggia, mescolando bene. Aggiungete, sempre mescolando, lo zucchero e un cucchiaio scarso di cannella (regolatevi a piacere). 
Mescolate continuamente finchè il semolino non diventa bello denso. Questa è un'operazione piuttosto lunga, ci vuole circa un quarto d'ora. 
Quando si è addensato toglietelo dal fuoco, lasciatelo intiepidire e aggiungete il tuorlo d'uovo amalgamando bene. Nel frattempo ungete di abbondante olio una padella e mettetela a scaldare.
Stendete poi il composto su un foglio umido di carta da forno (deve essere circa 1 cm di spessore) e tagliatelo a quadratini. 
Impanate i semolini per bene nel pangrattato e friggeteli nell'olio caldo. 
Una volta cotti (friggono per pochi minuti) trasferiteli su un piatto, asciugate l'olio in eccesso e spolverizzateli di cannella e di zucchero semolato.

Con questa ricetta partecipo al contest "Le ricette della carestia", del blog "I Pasticci di Luna".





17 commenti:

  1. Che bello Carnevale! Al contrario di Halloween Carnevale mi è sempre piaciuto e, anche se ho smesso di mascherarmi tanti anni fa ormai (sigh...sto invecchiando!) non ho mai smesso di andare alla piccolissima sfilata di carri del mio paese, a tirare coriandoli e tornare a casa bianca un po' di schiuma e un po di farina. Odio la farina.
    La sfilata ci sarebbe dovuta essere domenica quest'anno, ma causa neve che continua a scendere è stata rinviata almeno fino a quando la strada non sarà più gelata e non ci sarà più il rischio di rompersi qualcosa mentre ci si rincorre.
    Questi dolcetti non li conosco affatto, da queste parti mi sa che non sono diffusi. Mai sentiti proprio. Comunque, a parte i bomboloni per cui vado pazza, non sono tanto amante dei dolci fritti. Li mangio eh, però non proprio tanto di gusto.

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  2. Mamma mia, le sfilate dei carri sono la parte più bella di Carnevale! Poi si vedono dei carri fantastici!! Io ho sempre voluto costruirne uno... ma mi sa che è uno di quei desideri che rimarrà irrealizzato!
    Guarda, riguardo all'origine di questi dolcetti tutto è possibile, può anche darsi che mia nonna se li sia inventati di sana pianta..:)
    Se non ami i fritti puoi sempre provare a farli al forno, ma non ti assicuro nulla!!:)

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  3. Looks like a very delicious traditional dessert. I am sure it must have a great taste! Thanks for sharing the recipe :)

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  4. mi incantano le sfilate di carnevale,e sono anni che non mi maschero' piu',prima ...da giovane non aspettavo altro,,che ricordi e che divertimento!!!è stato un piacere passare dal tuo blog...bello!!!se ti va passa pure a trovarmi ciaoo...

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    1. Eh già Ninì, viene malinconia! Grazie a te per essere passata:)

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  5. Il mio strudel è buono...ma questi sono da fare subito! Per ricambiare il commento graditissimo mi aggiungo ai tuoi lettori.
    Ciao
    Alessandra

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  6. ciaoo...bellissimo blog...mi sono aggiunta...
    passa da me se ti fa piacere :)

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  7. Mi hai fatto ricordare i miei costumi di carnevale principessa-fatina :-)

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  8. CIAO, bella la ricetta e anche le foto, ma la canzone consigliata per l'esecuzione è un'idea FANTASTICA!

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  9. Questa versione dolce non l'ho mai provata ma mi hai dato una bellissima idea! :)

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  10. ciao grazie mille per questa bella ricetta che inserirò nella sezione "ricette antiche" in bocca al lupo!

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  11. adoro la consistenza di questo dolce, mi ridorda la mia infanzia...e la mia nonna che il semolino lo preparava spessissimo.
    Grazie per gli auguri che ho apprezzato tantissimo
    Un abbraccio e buona giornata!

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  12. nemmeno io ho mai provato questa versione ma adoro tutto ciò che contiene il semolino!!

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