Il compromesso è l'arte di tagliare una torta in modo tale che ciascuno creda di avere la fetta più grossa.

Jan Peerce

Dolci preparati con le amiche, che tra chiacchiere e risate non vengono neanche mangiati.

Dolci dei giorni tristi, quando la casa è invasa dal profumo di cioccolato, e che consolano sempre.

Dolci delle feste, delle occasioni speciali, con cui si deve fare bella figura, ma con poca fatica!

Dolci della nonna, tramandati di madre in figlia, "quelli sì che vengon buoni!...".

Dolci sbagliati e non sai spiegarti il perchè.

Dolci sempre uguali e sempre diversi, quelli pronti sempre al momento giusto, menomale.

...Nulla può competere con il sapore di un dolce fatto in casa.

lunedì 3 settembre 2012

Biscottini ovis mollis alle albicocche


Canzone consigliata per la preparazione: 
Gioia Infinita- Negrita


Mi sono persa qualcosa. 
Due giorni fa, o forse tre al massimo, ero al mare. 
Per la precisione in Emilia Romagna, magari non la regione con il mare più bello, ve lo concedo, però insomma; hotel tre stelle con cucina decente - ma se mi fossi impegnata avrei fatto meglio persino io - giornale al mattino, poi mare, spiaggia e tanto, tantissimo sole, passeggiate diurne, scorazzamenti in bicicletta e serate nei locali "in" (ok, adesso non esageriamo troppo..)
Poi qualcosa è andato storto, ha iniziato a coprirsi e a piovere. 
Nella valigia zero pantaloni lunghi, nè felpe, nè niente di più pesante di un vestitino svolazzante multicolor nè, tantomeno, scarpe chiuse. 
Quindi siamo partiti, in anticipo di un giorno - si sa che al mare, se c'è brutto tempo, non c'è proprio nulla da fare - fuggiti nel grigiore di un sabato pomeriggio praticamente senza salutare nessuno.
Vi risparmio i dettagli sul viaggio di ritorno, di cui ho solo ricordi piuttosto vaghi e confusi: ad un certo punto mi sono svegliata - non ricordavo nemmeno di essermi addormentata - e ci trovavamo in un autogrill, (non sapevo nemmeno dove o che ora fosse), affollatissimo di facce tristi ancora un po' scottate dal sole, facce consapevoli dell'ormai evidente ritorno dell'autunno. 
Poi siamo arrivati a casa.
Ebbene, signore e signori, in Piemonte diluviava, così come in quasi tutta l'Italia settentrionale, a dispetto delle mie vane speranze.
E diluvia tutt'ora: non ha smesso un istante, o comunque io non me ne sono accorta.  
E' stato... traumatico, veramente. 
Sono passata da un agosto soffocante direttamente a novembre, dal vestitino citato sopra al giubbotto, dalle infradito alle scarpe da ginnastica. Con i calzini. 
E' tornata anche la coperta nel letto.
Fino a poche sere fa, anche se ormai sembra passato un sacco di tempo, ballavo sulla spiaggia, ora dopo cena mi ritrovo a fare zapping alla tv, arrendendomi poi ai tristissimi programmi in prima serata.
Potremmo dare inizio ad  una petizione, qualcosa come: "Ridateci agosto (ma ci basta anche un settembre assolato)"...
Potremo tutti insieme fingere che sia ancora estate, che sia ancora tempo di partire, che sia ancora vacanza.
O forse il caldo se n'è davvero andato ed è tempo di tornare, ovunque siamo.
Per la gioia dei nostri forni, che si rimettono al lavoro insieme a noi.
E va bene così, cerco di convincermi, almeno potrò finalmente indossare i trench e i cardigan comprati nei saldi. 
Dite che il gioco vale la candela?

"Il ritorno porta addosso mal di testa e mal d'anima"... e un sacco di tristissimi ombrelli.

Biscotti semplicissimi e genuini, proprio come la confettura home made che li tiene insieme, sono una variazione al più classico occhio di bue, ma con una frolla che si scioglie in bocca: è questa la particolarità del metodo "ovis mollis", cioè fatta con il tuorlo di uova sode. 
Una coccola da regalare e da regalarsi, cosparsa di un sottile strato di zucchero a velo che lascia le labbra appiccicose e zuccherine.
Una gioia infinita, almeno loro.

Ingredienti per circa 24 biscotti:
- 150 g di burro
- 200 g di farina 
- 50 g di fecola di patate
- 100 g di zucchero a velo più quello per spolverare
- 8 tuorli
- la scorza di 1 limone biologico grattuggiata
- 1 pizzico di sale
- confettura di albicocche (meglio se fatta in casa)

In un pentolino fate bollire le uova con il guscio per circa 8 minuti, poi lasciatele raffreddare completamente, togliete il guscio e ricavatene i tuorli, che andrete a setacciare. 
Sabbiate il burro insieme alla farina e allo zucchero a velo, poi aggiungete la scorza del limone, la presa di sale e i tuorli e impastate molto velocemente il composto fino a formare il classico panetto (attenzione a non far sciogliere il burro!). 
Riponete la pasta in frigorifero a raffreddare per almeno un'ora, poi, quando è bella dura, tiratela fuori e stendetela (viene meglio tra due fogli di carta da forno) sottilmente, ad uno spessore di circa 2 mm. 
Con lo stampino che più preferite ricavate i biscotti, poneteli su una placca foderata di carta da forno e poi lasciateli ancora in frigorifero per circa 15 minuti. 
Nel frattempo preriscaldate il forno a 200°C e infornate quindi i biscotti per 10-15 minuti, finchè non li vedrete dorati. 
Tirateli fuori e lasciateli raffreddare completamente prima di staccarli dalla placca o finirete per romperli, sono molto delicati. 
Distribuite poi la confettura su una delle estremità dei biscotti, appaiateli e spolverizzateli di zucchero a velo.

13 commenti:

  1. Ciao Laura e piacere di conoscere il tuo blog!!!
    Un rientro non del tutto piacevole!!! Ora ci pensano le delizie del forno a far dimenticare tutto.
    Io dopo 3 mesi di astinenza, oggi lo riaccenderò.
    Un liss

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    1. Il piacere è mio, Federica! E' vero, almeno una cosa buona l'ha portata, l'autunno, dai;)
      A presto!

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  2. Laura, bentornata! Mi sei mancata, accidenti! Comunque, dai, anche l'autunno ha le sue gioie, tra cui il ritorno della voglia di pasticciare in cucina. Non ho mai sperimentato il tuorlo sodo nella frolla...Peccato aver preparato una crostata ieri, potevo subito provare questa novità. Ma lo farò sicuramente!! Un abbraccio, cara!!

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    1. Massì, in realtà ne ha anche molte altre, di gioie, (tipo le foglie che cadono, quanto sono belle?) dovevo solo scaricare un po' di rabbia repressa!:) Ahahah coooomunque provali, se ti piacciono i biscotti un po' burrosi e delicati te ne mangerai una teglia intera come ho fatto io!:)
      Buona serata!

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  3. è stato uno shock tornare dalle vacanze con questo tempo terribile ;))
    Interessanti questi biscottini, non li conoscevo!

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    1. E' vero, ma per fortuna ora si sta tornando ad un clima legermente estivo, anche se solo per poco!
      Ciao Monica!

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  4. il ritorno dalle vacanze è sempre traumatico, se ci si mette il maltempo poi che disastro! teniamo duro, ora sembra si stia riprendendo! belli questi biscotti, proverò la frolla :-) A presto!

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    1. Ci vorrebbe un bel cavaliere oscuro ad attenderci a casa, Passiflora!!:)

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  5. Semplici e buoni questi biscotti... Come piacciono a me:-).. Un abbraccio Cinzia

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    1. Sì, sono semplici ma allo stesso tempo golosi, soprattutto se al posto della confettura si usa la nutella... una bomba!

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  6. Risposte
    1. Grazie Chiara, anche se splendidi forse è un po' troppo... In realtà alcuni sono venuti proprio bruttini, ma sono dettagli no?:)

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  7. 3 novembre: Rimini.
    Ieri era estate: luminoso, terso, caldo.
    Oggi è autunno. Triste.
    Come ti capisco!!!

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